Censimento annuale degli alveari 2026: obbligo in BDN dal 1° novembre al 31 dicembre
Censimento annuale degli alveari 2026: obbligo in BDN dal 1° novembre al 31 dicembre

Censimento annuale degli alveari 2026: obbligo in BDN dal 1° novembre al 31 dicembre

APIMARCA ricorda a tutti gli apicoltori che anche per il 2026 è obbligatorio aggiornare il censimento annuale degli alveari nella Banca Dati Nazionale.

Il censimento annuale degli alveari dovrà essere effettuato nel periodo compreso tra il 1° novembre e il 31 dicembre 2026. L’adempimento riguarda tutti gli operatori di apicoltura, professionali e non professionali, ed è necessario per aggiornare in BDN la consistenza e la dislocazione degli apiari posseduti.

Devono quindi essere verificate e, se necessario, aggiornate le informazioni relative agli apiari, agli alveari e ai nuclei, con particolare attenzione a indirizzo, coordinate geografiche e consistenza effettiva delle postazioni.

Censimento obbligatorio anche con zero alveari

Una delle indicazioni da tenere presenti riguarda le postazioni temporaneamente prive di alveari. Anche l’apiario a zero alveari, per motivi sanitari o per altre ragioni, deve essere oggetto di censimento annuale, indicando correttamente la consistenza pari a zero.

Questo aspetto è importante per evitare disallineamenti in BDN e possibili anomalie amministrative. Gli apiari che per lungo tempo non risultano aggiornati, non registrano movimentazioni o restano a zero alveari possono essere oggetto di segnalazione automatica da parte del sistema, con successiva valutazione da parte della ASL competente.

Sanzioni in caso di mancato adempimento

Il mancato censimento annuale in BDN espone l’operatore a sanzioni amministrative. La normativa prevede infatti, per l’operatore di apicoltura che non registra il censimento annuale, una sanzione pecuniaria da 300 a 3.000 euro per ciascun apiario.

È quindi opportuno non attendere gli ultimi giorni utili, verificare per tempo la propria posizione e segnalare eventuali necessità di supporto.

Altri aggiornamenti da ricordare

Le più recenti modifiche al Manuale operativo del sistema I&R hanno introdotto alcune precisazioni rilevanti anche per il settore apistico.

Il cartello identificativo deve essere presente in prossimità dell’apiario quando la postazione è occupata da alveari. Le movimentazioni tra apiari dello stesso codice aziendale, all’interno della stessa provincia, possono non essere registrate in BDN, ma devono essere comunicate alla ASL competente; la deroga non vale in caso di attivazione o disattivazione di apiari, blocchi sanitari o diverse disposizioni locali.

È inoltre previsto l’obbligo di registrare entro sette giorni in BDN le morie di api superiori al 50% della consistenza dell’apiario, inclusi i sospetti avvelenamenti, fatti salvi gli altri obblighi di notifica sanitaria previsti dalla normativa.

APIMARCA a disposizione dei soci

APIMARCA invita tutti gli apicoltori a controllare per tempo la propria posizione in BDN e a procedere all’aggiornamento entro i termini previsti.

I soci che necessitano di assistenza per il censimento annuale, per la verifica degli apiari o per chiarimenti sugli adempimenti possono rivolgersi all’associazione secondo le consuete modalità di contatto.

Effettuare correttamente il censimento non è solo un obbligo amministrativo: consente di mantenere aggiornata l’anagrafe apistica, migliorare la tracciabilità degli apiari e contribuire alla tutela sanitaria dell’apicoltura.

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